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Come trascorrere un'estate tranquilla - 1^ articolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Sisto Bruni   
Lunedì 05 Luglio 2010 16:12

 

stella_marina

Pedalare in sicurezza.

Andare in bicicletta in sicurezza, significa garantire la propria incolumità nel traffico urbano. Infatti questo mezzo ecologico, rispetto all' automobile, risulta più esposto e vulnerabile.

E' fondamentale, quindi, che da parte del ciclista maturi la consapevolezza del proprio ruolo d'utente stradale avente gli stessi diritti e doveri dell' automobilista.

Le nostre piste ciclabili, purtroppo, sono molte strette, superaffollate e molto spesso frequentate anche da  pedoni, per cui è richiesta molta pazienza e un forte senso civico.

A tal proposito riportiamo alcuni punti più importanti delle disposizioni previste nel nuovo Codice della Strada relativi alla bicicletta.

 

Caratteristiche costruttive ed equipaggiamento

Tutte le biciclette devono essere munite di un campanello, di un faro anteriore bianco, di un faro posteriore rosso e di due catadriotti gialli applicati su entrambi le ruote.

 

Cirololazione dei velocipedi

Le biciclette sono obbligate a transitare sulle piste ciclabili, quando esse sono presenti, dove le piste si interrompano  immettendosi nelle carreggiate i ciclisti debbono prestare particolare attenzione, evitando improvvisi cambi di direzione.

 

I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.

 

I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

 

I ciclisti nella marcia ordinaria in sede promiscua devono sempre evitare improvvisi scarti, ovvero movimenti a zig-zag, che possono essere di intralcio o pericolo per i veicoli che seguono

In ogni caso, i ciclisti devono segnalare tempestivamente, con il braccio, la manovra di svolta a sinistra, di svolta a destra e di fermata che intendono effettuare.

 

Circolazione nelle Isole pedonali

I ciclisti devono condurre la bicicletta a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza..

 

Trasporto persone

È vietato trasportare altre persone sulla bicicletta a meno che la stessa non sia appositamente costruita e attrezzata. È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature omologate.

 

Bici parcheggiate anche sui marciapiedi. Consentita la sosta delle biciclette sui marciapiedi e all'interno delle aree pedonali in mancanza di appositi parcheggi. Le bici non devono recare intralcio ai pedoni e ai disabili.

 

Casco in bici. Casco in bici obbligatorio e conforme alla normativa europea per i bambini fino a 14 anni. Se si circola in bici fuori dei centri abitati dopo il tramonto e fino all'alba o in galleria è necessario indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Luglio 2010 10:38